iosononessuno…

vita di un semplice ragazzo come altri….

massimo in giro per l’ europa :-)

Certifico qui, al mondo intero, che sto per intraprendere un viaggio emozionante! :-) Una luuuunga trattenuta di respiro per il nord nord europa :-) Vedendo posti e persone che mai ho visto fin’ora. Toccando porti di mare che mai avevo toccato. NON VEDO L’ ORA DI PARTIRE!

Partirò venerdì 3 settembre mattina prestissimo e se Dio vorrà farò le seguneti tappe:

03] Bolzano/Bozen – (Lovanio) – (Bruges) – Haarlem
04] Haarlem (Amsterdam)
05] Haarlem – København
06] København – Stockholm
07] Stockholm
08] Stockholm – Olso
09] Oslo – (Göteborg) – Malmö
10] Malmö – Berlin
11] Berlin
12] Berlin – Bolzano/Bozen

–> QUI <– su google maps si può carire ciò che andrò a vedere. Chiunque potrà comunque partecipare al mio viaggio vedendo le foto e i post che pubblicherò su facebook!

10 inverni

Ovvero la storia di 2 ragazzi raccontata appunto in 10 inverni. Le scene si svolgono tra la suggestiva Venezia e Mosca. E viene raccontata in modo semplice e a tratti poetica l’intreccio di vite tra una ragazza  e un ragazzo. L’inizio è assurdo, propio come assurdi e tragicomici sono un pò tutti gli inizi di una storia d’amore. E’ chiaro però che i 2 si piacciono sin dall’inizio. E tra un’infinità di occasioni perse e un mare di paura succederà di tutto (lei avrà una bambina) ma alla fine si ritroveranno lì da dove erano partiti. Con 10 anni di + ma la certezza che sono fatti l’uno per l’altro. Proprio la tipica storia che vorrei vivere io! Un film da vedere assolutamente!

p.s. il modo in cui lui approcia lei l’ho trovato semplicemnte odioso….

HAPPY FAMILY

Questo film di Salvatore mi è piaciuto proprio tanto tanto. E’ un film stano, particolare. unico quasi nel suo genere. Pieno di citazioni e concetti profondi. Che alterna la leggerezza della vita alla pesantezza dei concetti e dei sentimenti…gli attori sono stupendi e preparati. In sostanza la storia è raccontata dal protagonista che la scrive a suo piacimento e ne trae spunto dalla sua realtà di sempre. Il film è dedicato alle paure di ognuno. Perchè noi tutti CONviviamo con le nostre di paure. Comunque tra i vari temi c’è sempre quello classico sul quale ruota tutto: l’ AMORE suo nei confronti di una ragazza,che poi nella realtà si rivelerà essere la sua vicina….

Bello l’omaggio Che Salvatores fa di Milano e bella la scena dove lei , una volta fatto l’amore si rivolge alla macchina da presa e dice: ” L’ ho trovato. pensavo che non esistesse. E invece è qui. Che russa accanto a me.

Toccante la frase di Groucho Marx Preferisco leggere o vedere un film piuttosto che vivere… nella vita non c’è una trama”. Questa frase e questo film lo voglio fare mio :-)

il mio primo HTC

In questi giorni si è rotto il mio fedele “amico” cellulare, col quale ho condiviso davvero tante e poi tante emozioni della mia vita….praticamente non mi funzionava + la rubrica….e allora, mio malgrado sono stato costretto a comprarmene uno nuovo. Ho preso un HTC da 300€. il WILDFIRE :-) con il mirabolante sistema operativo ANDROID…… Che dire, in questo cellulare c’è tutto e di +. Purtroppo il processore non è potentissimo e quindi si sente la lentezza. Ma per il resto va bene. Il punto è un’ altro: cambia tutta la prospettiva ! Qui non si tratta + di un semplice strumento di telefono. No, qui c’è una sorta di pc portatile col quale si fa tutto. La praticità però è quella che te lo porti appresso :-) Quindi puoi trovarti a cercare un centro commerciale mentre sei in viaggio e quindi avrai le indicazioni sul momento. Ma c’è anche un applicativo per gli orari dei treni, con tanto di ritardo ;-) vi rendete conto???? Che dire poi della possibilità di condividere con gli amici la tua posizione su facebook,……ORCOCAN!

due cubetti di ghiaccio

è il calore che dilata i corpi e le passioni, i pentimenti
è il sospiro di una buona azione, ma senza elogi, senza movimenti
non è molto più che gentilezza, è di terra ancora, come crepa al muro
esercizio di naturalezza, è la vita vera…
se si potessero invertire la fine col principio, il fare con il dire
è un invito per partecipare, voglio stare bene, voglio fare
con quel modo lì di stare al mondo, come quando in un corteo, mandiamo baci ad estranei
io vorrei io vorrei io vorrei essere io vorrei … essere
due cubetti di ghiaccio nell’acqua, acqua del rubinetto
e vedere nel vero stavolta dove questo pensiero ci porta

BASILICATA COAST TO COAST

Questo film mi ha davvero sorpreso. Ero un pò refrattario con i film italiani ma devo dire che questo film mi è piaciuto davvero! E’ la storia di alcuni musicisti che decidono di fare un viaggio assieme a piedi(assistiti  a un cavallo e un carretto)  partendo dal mar tirreno per arrivare allo ionio (da Maratea fino a Scanzano). E’ una commedia  musical , pieno di belle canzoni, dove si scopre una regione del tutto affascinante. (questo viaggio lo devo fare assolutamente pure io!). E si intrecciano più storie. Tra queste spicca quella interpreta da Max Gazzè, che fa appunto la parte di un musicista che in gioventù si era innamorato di una donna ma che all’improvviso era morta. E dalla delusione aveva deciso di rimanere muto. Nel viaggio si innamora a vicenda di una giornalista che gli aveva seguiti. Divertente è la scena finale dove lui parla. gli altri allora gli dicono che si è dimenticata il suo vecchio amore. Ma lui nega e questo fa arrabbiare il nuovo amore che prende e inizia a camminare lontano. Lui, prima di seguirla, esclama: “    Era meglio che me ne stavo zitto” :-)

Tra le varie canzoni spicca anche questo concetto:

“mariateresa non è bella,però a me mi piace.io penso che l’idea è quando trovi una brutta che ti piace
e che ci vuole a farsi piacere una bella
quella brutta invece…agli altri non gli piace, ma a te ti piace
e nemmeno ti sembra brutta, perchè se no…non ti piace
l’deale ideale però è quando trovi una brutta che ti piace che tu gli piaci
perchè se no, se quella brutta non gli piaci, ti conviene che ti piace una bella
se si tratta di non piacere”

ma veramente non avete la televisione?

- ma veramente non avete la televisione?
- e quando la guardo la televisione, lavoro tutto il giorno
- e scusate…ma non la potete guardare la sera?
- la sera guardo mia moglie…

ricapitolando (la mia vita)…PART ONE

Se devo tracciare or ora una sorta di riassunto della mia vita. Un guardarmi indietro…cosa vedo? Vedo sostanzialmente tante occasioni perse. Tante situazioni sbagliate. Tanti momenti di pazzia. Tante risate ma anche tante lacrime. Tanta impotenza e un oceano di dubbi. Sento solitudine tipica di un 36enne che sogna una famiglia sua e tanti bambini da accudire. Vedo una famiglia che mi considera tutta ancora un bambino che non crescerà mai, come un disadattato. Famiglia unita in modo forte ma che per assurdo si sopporta a stento. Lo ammetto sono un pò stanco. E per cosa? Perchè se va bene fra 30 anni sarò forse rincoglionito e aspetterò la morte. Sono indubbiamente un privilegiato in questo mondo e  un pò mi faccio schifo. E sto girando uno dei mie tanti bivi comprando casa e facendo un pò di debiti. Il lavoro va bene ma non so cosa ancora farò da grande. L’auto è bella, è quella che volevo e non voglio di + ne -. La casa è dignitosa anche se non va bene per una famiglia… Cosa mi riserva il futuro?

chat tra colleghi….

ciao Massimo :-) :-)

20:51IO

ciao Laura

wie geht’s???

20:51LAURA

andiamo in cerca??

20:51IO

??? di cosa????

20:52LAURA

eh di kch

eh scusami….. di amici

20:52IO

mmmm

no

è che mi sentivo un pò solo…

forse te ne sei accorta

ma io non vengo + al terzo piano da voi…

20:53LAURA

mi dispiace per tè che con Barbara non che più niente…..

20:54IO

ma secondo te lei stava bene con me???

o mi sopportava e basta???

20:54LAURA

eh si…. eh come. penso che eravate una bella copia

20:55IO

tu dici che lei mi voleva un pò bene???

sai mi sento tutto sbagliato

e in questo periodo sono molto a terra

scusami se te ne parlo…
20:55LAURA

un pò di più che soltanto bene

20:56IO

grazie Laura

20:57LAURA

è così… una donna vede questo…. mi sembra soltanto strano questo cambiamento

20:57IO

lo capirai in futuro…

capirai tutto laura

però è stato bello conoscerla

e ora mi manca un casino

20:58LAURA

dai vieni al 20. 08. a Bressanone e ti faccio conoscere parecchia gente simpatica.

20:58IO

vediamo

ti faccio sapere

però grazie per le belle parole

mi hai fatto sentire un pò meno sbagliato

ora scappo

ciaooooooooooooo

21.01LAURA

CIAO Massimo….. non sono solo belle parole… è così

(niente, come sei solita fare tu)

Cara Barbara,

ti scrivo un email che probabilmente non leggerai mai (non ti piacciono le lunghe email). Sempre che io decida di inviartela… Se venire al mondo non è semplice, vivere è ancora più complicato. Relazionarsi poi con le altre persone è quasi impossibile (per gente come te e come me).

Io iniziai  a lavorare alla SEL il 4 di giugno del 2009 e quel giorno ti vidi per la prima volta… Mi piacesti da subito e la mia delusione fu tanta quando scoprii che eri sposata. Poi però iniziammo a frequentarci al lavoro. E scoprii una persona eccezionale e preparatissima. Vivevi un tuo mondo a cui nessuno poteva entrarci. Ricordo la tua diffidenza iniziale (ci sono abituato con le ragazze). Ti inventasti la storia dei mici e di Gigi D’ Alessio (te lo ricordi?). Però poi, piano piano, questa diffidenza andò scemando.Ricordo le lunghe lunghissime telefonate tanto che Toni era gelosissimo. Ricordo un giorno che ti sedetti accanto e tu ogni tanto mi toccavi, proprio di chi aveva voglia di toccare l’altro. Ricordo una sera sull’atrio dell’ascensore che d’improvviso mi desti una carezza sulla guancia(una carezza non me l’ha mai data nessuno) e non saprò mai il perché. Quindi iniziai  ad “analizzarti” e a scoprire la tua parlata unica e le tue frasi caratteristiche. Che ridere quando dicevi busta al posto di sacchetto (te lo ricordi?). Ricordo la tua contentezza quando mi dicesti che il film UP ti piacque tantissimo. E quante volte ripetevi la frase “Croce sul cuore”! (te lo ricordi?). Poi ci frequentammo sempre di +. Tanto che venne il periodo che mi dicevi di stare zitto in pubblico, proprio come avviene tra marito e moglie. Quindi iniziarono le confidenze. Le serate passate nel tuo ufficio tra occhi che spuntano dietro il monitor del pc.Tra tuoi scoramenti ma anche musica e tante risate.  (cambiasti persino orario di entrata).  Mi raccontasti molto di te e ogni tanto ripetevi la frase: “è andata così!” (te lo ricordi?). Un giorno, in particolare, eravamo io e le tue colleghe nel tuo ufficio e te ne uscisti con una frase che non c’entrava niente:”e se non ami più tuo marito vai a farti fare i massaggi”(non credo che tu te lo ricorda). Io invece mi ricordo anche quel giorno che facesti una dichiarazione da noi, nel nostro ufficio, ed eri particolarmente felice. Chissà cosa sarebbe successo se ti avessi baciato mentre eravamo accanto alla stampante. Naturalmente mi ricordo dell’ UTF, mi ricordo della domenica passata insieme. Eravamo proprio una bella coppia! Mi ricordo delle tue domande:”cosa fai stasera”,”cosa mangi stasera”, “come passi il weekend”. Mi ricordo di quella volta che mi scrivesti un’email mentre ero da Mike.E ricordo pure che sei stata l’unica in tutta la mia vita a chiedermi come stavo il giorno dopo una malattia. Ricordo che mi obbligavi a mangiare la minestrina (te lo ricordi?) e degli sms che ci scambiavamo (“Imperdonabile…etc etc”). Te lo ricordi dei regali che ci siamo scambiati e di quella sera che sei stata male perché ci eravamo lasciati un po’ così? Ho ancora vivo il ricordo dei regali per il compleanno e di quell’anellino che ti mettesti quando uscimmo dall’ufficio. Quante volte mi spalmasti la “pomata” sulle mani (te lo ricordi?).E quando parlavamo di look, borsette e ballerine. Quando sfogliavamo i tuoi giornali (te lo ricordi?).E le storie pazzesche che ci inventavamo? Giocavamo come due bambini al gioco della vita. E io sentivo che tu eri felice, tu stavi bene. Mi ricordo pure di quelle volte (non sempre) che io mi voltavo dopo averti salutato mentre salivi sul treno e tu rispondevi. Ti ricordi la faccia da funerale che facevo quando dovevamo salutarci alla stazione? E delle volte in cui mi ringraziasti per non averti fatta sentire sola? Eravamo una bella coppia, Barbara. Eravamo fatti l’uno per l’altro. Ricordo le pause nella cucina del tuo piano e di quelle volte che il tuo viso sfiorava il mio tanto che ti avrei potuto baciare. Per non parlare dei giovedì al Queen, che momenti bellissimi (te lo ricordi?). E tutti che mi chiedevano cosa ci fosse tra di noi (mi dicevano “GSPUSI”).

Io capisco e so benissimo che un figlio è molto + importante di tutto questo. Lo capisco benissimo. Ma quello che non capisco e non saprò mai è capire cosa è stato questo periodo per te. Cosa sono stato io per te. Perché se devo vedere quello che è successo dopo allora io sono stato meno di niente. Capisco ora la faccia terrificata la mattina che ti affiancai con l’ auto. Avevi capito benissimo che ero io e avevi paura che ti dicessi di salire. Però non capisco il perché non mi hai detto che eri incinta. Non capisco perché hai preferito cambiare atteggiamento con me, che ho sempre cercato di starti vicino nei momenti no, piuttosto che parlarmi, dirmi che era finito un periodo. Cara Barbara, oltre alla ferita per un sentimento che credevo corrisposto la cosa peggiore è stata il cambiamento di trattamento. Il fuggirmi come fossi un peso, come fossi un problema. Tecnicamente è come se mi avessi portato in una strada e legato al palo mi avessi abbandonato lì. Mi merito tutto questo? Probabilmente sì, però vorrei che me lo dicessi tu.

Cara Barbara, io ti voglio bene. E mi sono fatto da parte per tuo volere, per quell’essere che porti in grembo, che vorrei tanto amare e difendere dalle ingiustizie del mondo, proprio come vorrei fare con te.

Se devo fare affidamento ai miei trascorsi probabilmente tu questa email non la leggerai e se la leggerai proverai forte rancore o odio nei mie confronti, senza sapere perché.

Quello che non avrò mai è una risposta ai mie perché. Un breve momento in cui tu mi possa raccontare cosa sono stati questi mesi “con me”. Se sei stata felice oppure no.

L’altro giorno ritornando verso bolzano, al’altezza di mezzocorona, c’era un arcobaleno. Lo voglio regalare al bambino che porti in grembo. Mi piacerebbe che la sua vita fosse colorata e magica proprio come quell’arcobaleno bellissimo. Allego una lettera che ho scritto per lui e solo per lui. Se tu potessi idealmente leggergliela ora mi faresti davvero l’ultimo favore.

Grazie,

per sempre e soltanto IO

fa male, fa male….

Ancora la ferita non si è sopita. Dovrei trovare una nuova anima bella, ma ci vuole tempo e con me niente è scontato. Dovrei andarmene, è chiaro, ma non posso. Mi chiedo il perchè di questa sofferenza. Essere preso in pieno da un camion e finirla di colpo farebbe meno male. E’ il periodo + duro della mia vita e mi sento solo e debole. Vado avanti a stento. Confido nel Signore, perchè mi sento solo….

dulcis in fundo…

e per completare l’opera oggi l’ho eccezionalmente vista! Era alla COOP di Trento ( ma non aveva detto che era meglio il poli?). Stava scegliendo la frutta e verdura.

Io appena l’ho vista non ho capito + nulla. Mi sono sentito morto all’ istante. Avrei voluto salutarla ma lei, pur avendo capito che ero lì con mio fratello e sua moglie non ha levato nemmeno per un attimo lo sguardo. Si capiva benissimo che non voleva salutarmi. Ha fatto finta di nulla, proprio come sono io per lei: NULLA.

Ora si dirà che ho fatto bene, che l’onore viene prima di tutto. Ma lei, che non è stupida, l’avrà capito benissimo che stavo male, che la fissavo. pure da lontano si è girata e ha visto che la guardavo. Quindi l’onore, di cui non mi è mai fregato nulla, si n’è andato a farsi benedire!

Me ne sono uscito e ho ascoltato musica. Speravo di non vederla più e di vederla ancora.  Ancora non capisco cosa abbia fatto di male per meritarmi tutto questo….

Non è anadata come volevo…..2

Poi mi è arrivato l’sms di papà che mi diceva che la nonna era morta. Lo sapevo che sarebbe successo. Doveva succedere già da qualche giorno. Però non è stato bello lo stesso. Quindi ho deciso di rientrare. E lì ha iniziato a diluviare all’impazzata!

Ogni tanto mi fermavo in qualche centro commerciale, ogni altro mi fermavo per dormire qualche minuto. Era chiaro che non sarebbe andata come avrei voluto….

In serata poi ho visto la nonna nella bara, ed è stata una mazzata.

Non è anadata come volevo…..1

No, non è decisamente andata come avevo programmato. Pazienza….

Mercoledì sera sono partito senza dire niente a nessuno e sono finito a Riccione.La capitale dell’effimero e delle cose vuote. Effettivamente non avevo mai visto simile. Un concentrato di solitudine e vacuità. Ho ballato fino alle 4 e oltre. Ho vagato per quelle strade piene di giovani che si illudevano di starsi a divertire. Ho messo i piedi in un mare caldo sotto una mezza luna bellissima! Ho percorso la litoranea in auto con l’intento di andarmene a trascorrere una giornata in wellness ad Abano Terme, per rilassarmi un pò.

E ho avuto la fortuna di vedere il sole sorgere dal mare accompagnata da quella dolce sensazione che mi abbracciasse forte forte….

VIA!

In questi giorni sono VIA!

(peccato non esserlo per sempre)

trovare la quadra….

e comunque non l’è miga fazile arredare un monolocale da 30 mq3, provate voi! C’è da capire se e come cambiare il pavimento, portone e impianto elettrico. E poi dove mettere cosa? e con che colore?

UFFI non è mica facile, ma divertente un pò sì :-)

c’è vita nel mondo…. :)

In questi giorni mi sto buttando su “diventa anche tu arredatore”.E ieri, come oggi, mi trovavo per negozi d’arredamento (quante storie potrebbero nascere da ognuno di quei mobili)….Tra l’altro ieri tutti mi scambiavano da Planer come un venditore e la cosa mi faceva ridere (ma non so quanto sia positiva). Comunque si diceva? , ah sì, che all’improvviso ho visto una ragazza che aveva un che di lei. E la cosa mi è piaciuta. Sì perchè mi ha fatto capire come al mondo siamo in tanti e forse ho ancora la possibilità di incontrare un essere un pò introverso, magari con espressioni da micio, (sarebbe troppo bello se avesse una sua parlata particolare) e comunque  non appariscente ma di certo un tipo. Qualcheduna che lasci nel segno, con cui sia piacevole starci accanto…proprio come era lei….

come ci si sente.

Come ci si sente a non poter stare vicino a una persona a te cara? Come ci si sente?  Come ci si sente a non poterla difendere dalla cattiveria del mondo? CI si sente come chi tenta inutilmente di fermare un fiume con le sole mani. Ci si sente inutili e deboli.

E’ bello poter vivere per qualcuno. Brutto non averne il diritto.

sono abituato a farmi male…

No non è un trattato sul masochismo. E’ un pò un resoconto di una vita per niente spericolata ma che un pò spericolata lo è stata. Fin da bambino sono stato abituato a farmi male :-) Quante cadute con la bici, quanti segni dentro il mio corpo. E quante delusioni ho avuto in amore. E’ inevitabile! Io amo mettendomi a nudo. io amo con tutto me stesso. Io muoio con tutto me stesso.

Ma non mi pento di come sono fatto. Io sono fatto così….e non potrei altrimenti.

BUONA SERATA

Visto che anche questa sera sicuramente non leggeró le tue e-mail allora buon lavoro

Ricordati che prima di cominciare è sempre meglio una buona minestrina e poi ti ricordo che devi finire entro mezzanotte dopo non ti é consentito fare piú niente! In realtá sarebbe meglio non fare proprio niente e posticipare tutto a domani mattina.

ps: ricordati di dare un pó di acqua al girasole. Alla mia pianta sono sbocciati altri 2 fiori sono ancora piccoli ma giá bellissimi.

pps: non essere triste idealmente ti faccio compagnia. Sono sicura che alla fine avremo i moduli word piú belli di tutta Bolzano, guarda!!

Ciao Barbara

ciò che mi piaceva di lei….

ci sono tanti motivi per i quali lei mi piaceva. E’ donna e bambina allo stesso tempo. E’ fragile e forte contemporaneamente. E’ professionale e un pò confusionaria in modo alternato. Poi è unica. Altre così non ne esistono.

E poi si interessava a me……

non stancatevi mai…

c’è del poetico a volte alla stazione. Non sempre (grazie ai ferrovieri) ma a volte. E ci si ritrova spesso con una persona con la quale stai bene e non vorresti staccarti mai. Se mi succede allora potete star certi che farò una faccia da cane bastonato appena arriva il treno (provare per credere), e non so quanto faccia piacere. Poi lei sale sul treno e tu la segui con lo sguardo. Te ne va….e poi ti giri per salutarla di nuovo. E se lei risponde beh…il distacco fa molto meno male :-) Non stancatevi, vi prego, non stancatevi di girarvi prima che il treno parta.  A volte non vedrete nulla, altre volte sarà lei la prima a rispondervi. E allora la vita vi farà meno paura…

Wir haben immer eine Möglichkeit…

ciao B.,
come va? Sempre al lavoro? sempre pensierosa come nella foto del profilo?Io ho comprato casa :-) ( http://picasaweb.google.it/ziopippo/CasaMiaMia?feat=directlink# ) E ora davvero non mi posso più nascondere.Scherzi a parte non è poi chissà che, però fa riflettere come in circa da 2 anni e mezzo la mia vita sia cambiata radicalmente. E questo è successo tutto nel periodo di maggior crisi mai vissuto da questo mondo. C’è gente che perde il lavoro, c’è gente che continua a morire di fame. O peggio bambini che non sanno cosa significhi avere una famiglia. E io invece in questo periodo ho ottenuto un lavoro dignitoso e sicuro. Ho preso l’ auto (che mi piace troppo). E ho comprato casa…In più considera che grazie a Dio sto bene di salute.Posso lamentarmi io? Certo che no. Non ne ho diritto. Non tutto va benissimo, ma per carità, niente di tragico. Vengo da una delusione d’amore dove per l’ennesima volta pensavo fosse amore e invece era un calesse. E ci si ritrova a chiedersi come possa la cattiveria dell’essere umano riversarsi spesso su chi ha voluto più bene,e si è sempre comportato in modo corretto. Che poi tale crudeltà si manifesta con un’assenza repentina di qualsiasi sentimento (infatti l’indifferenza è l’opposto dell’amore), cancellando in un sol colpo tutto ciò che si era condiviso prima. E lasciando quella sensazione di sbagliato dentro. Come se fosse tutta colpa tua….E però anche questa volta (e alla mia età) tutto ciò non è riuscito a scalfire quelle piccole convinzioni che porto dentro di me. Convinzioni supportate dalla mia etica, dal mio Credo. In fondo se una bambina giovane si è ritrovata, mentre era perseguitata dai nazisti, a credere che “nonostante tutto si ostinasse a credere nell’intima bontà dell’uomo”, chi sono io per non credere altrettanto? E proprio in questi giorni credo che ci sia ancora spazio e e occasione per gente come me di amare in modo spontaneo, con la voglia sempre e comunque di giocare della semplicità della vita. “Io non ho paura” di amare, ne tanto meno di volare. Credo ancora e fortissimamente di poter trovare qualcuno che capirà e condividerà tutto ciò. E per lo meno, se la storia dovesse per sua scelta finire, avrà la cortezza e sensibilità di trattarmi come essere umano e non come bestia.
Perchè ti scrivo tutto ciò? Perchè sento, a pelle, che tu, sotto sotto, puoi capirmi. Ma forse mi sbaglio. Forse ora non comprenderai ciò che ti ho scritto. E allora ti chiedo umilmente scusa. Giuro che non ti disturberò più.
Un abbraccio,
io.

I’ll Be Missing You

una vita da film!

Ho sempre voluto vivere una vita da film. Ognuno di noi si può identificare rappresentare da uno o più film. Ironia della sorte io mi identifico proprio dal film UP della Disney, che a lei piaceva tantissimo. Poi mi identifico in V per vendetta (questo a lei non è mai piaciuto).

Un film che invece descrive un pò questa storia, la non storia tra lei e me è tra le nuvole con George Clooney. La storia di un uomo che aveva le sue certezze,che sono state totalmente scardinate da una donna, la quale per sua natura è più  subdola [proprio come lei aveva affermato ] e si ritrova solo senza paracadute a cadere nel vuoto.. altro film che potrebbe starci in questa storia è 500 giorni insieme, dove potrete immaginarvi la trama.

Quello a cui non possiamo fare un parallelo sono tutti film dove l’amore trionfa, purtroppo…che poi sono i film  che mi piacciono di più :-)