iosononessuno…

vita di un semplice ragazzo come altri….

Ferma la felicità – Stadio

“Passa e va veloce la felicità
ma tu stavolta fermala
ferma la felicità.”

i piccolo crescono…

è inevitabile, il tempo scorre, e siccome il tempo lo passo per lo più in ufficio, per quanto mi riguarda lo vedo da come crescono i miei piccoli…

e i miei piccoli crescono e ogni giorno ne trovano una nuova :-)

e così oggi a Paolino è venuta voglia di saltare quasi 2 metri e andare a sull’armadio della vicina in balcone..inutile dire che mi è venuto il magone e dopo che sono rinsavito ho deciso di prenderlo con le mie mani…l’ho sgridato sì ma non sono stato convincente!

Sì perchè mentre mi facevo la barba ho sentito un rumore e ho visto la piccola Barbara che si arrampicava sulla zanzariera cercando di uscirvi, ma senzab fortuna…mentre patata non solo era uscito ma era già sull’armadio della vicina :-S

e lo ha rifatto per una terza volta,e per fortuna sono sempre riuscito a riprenderlo…

però ora il problema è come farò per il futuro? Sto pensando di costruire una struttura removibile davanti alla finestra che gli permetta di stare fuori in altezza ma in totale sicurezza dietro a una grata…devo solo definire i particolari (e qui viene fuori il mio animo ingegneristico :-) )

chi vivrà vedrà…

l’onda alta 23 metri…

questo ultimo fine settimana si è svolta la 85ma adunata nazionale degli alpini a Bolzano Bozen , la mia città. QUI trovate alcune mie foto scattate per l’occasione.

L’evento ha interessato non solo la città, ma anche un pò tutta la regione. La città ha circa 100.000 abitanti ed è stata interessata da un onda gioiosa di circa il triplo di persone.

Poi c’era l’aspetto etnico in ballo, italiani e tedeschi, che è stato superato alla grande, e dimostrando ancora una volta che non ci si conosce mai abbastanza.

Ebbene tutto questo e molto altro non è stato nemmeno menzionato dai maggiori quotidiani nazionali, che hanno dato semmai più risalto al surfista che ha cavalcato l’onda alta 23 metri…

Non è mero campanilismo, ma la constatazione che non si guarda mai al di là del proprio orto.Ma al di fuori di Milano o Roma. Salvo quando ci scappa il morto, o la strage, o il porco.

E così arriva gente qui e ci chiede:”ma perchè parlate tedesco?”. E ancora, quasi nessuno sa che pure da noi si sta facendo un tunnel sotto il passo del Brennero di ben 56 chilometri (la TAV che qui si chiama BBT).

Al di là dell’opportunità o meno,che non voglio trattare, qui da noi non vi sono scontri, usurpazioni di terreno ne mafie nei lavori. Perchè? Perchè questa tale disparità tra noi e il resto dell’ Italia?

E poi scopri che Bressanone solo per il CORRIERE DELLA SERA è a meno di 20 km dal confine, per google maps no…ma per favore!….

Non ti sveglierò – Pierangelo Bertoli

(che peccato non poterla dedicare a qualcheduna…)

il bigliettino sul parabrezza…

qualche settimana fa non ho potuto fare a meno di lasciare un bigliettino sul parabrezza della 500 della mia collega: impersonavo un per niente anonimo spasimante che si faceva avanti nelle intenzioni… è stato un gioco/scherzo innocente che però mi ha fatto provare una gioia intensa nel giocare a far nascere una sorpresa inaspettata. Mi piaceva e mi piace pensare di creare emozioni improvvise che rompano la quotidianità delle giornate quasi tutte uguali. Sottolineo come mi piaccia CREARE emozioni, non riceverle, perchè per quello basto ben io :-) In fondo la mia prima volta nacque proprio da un biglietto lasciato sul parabrezza di un’auto di una ragazza vista mentre aspettavo un amico (e 28 anni non sono poi così tardi per lasciare biglietti nel parabrezza). Ma anche con colei con la quale ho passato il periodo più bello della mia vita non mancavo mai di farle trovare qualcosina sulla scrivania di lavoro, o magari inventavo storie come quella che i nostri capi a turno ci provassero con lei inviandole un biglietto con in allegato un dvd pieno di film. Perchè la vita poi è questo, dare e ricevere emozioni e io respiro quando riesco a emozionare, quando regalo affetto colorato con la fantasia…

e quel gesto semplice di lasciare un biglietto mi ha fatto stare bene (e pazienza se la collega non ha detto nemmeno beh, meglio così)… però che voglia matta di regalare emozioni e sorprese a una persona che si ama….

What’ll I Do – Lisa Hannigan

bellissima :-)

“fumala tu, io non sono capace”

è la frase detta da novecento nella scena del film “il pianista sull’ oceano” dove lui sfida l’asso del piano in una gara.

E racchiude tanto di me, perchè in essa c’è tutta la voglia a non assimilarsi a un mondo che ragiona diversamente. Insegue il potere, il denaro e soprattutto il sesso.

Con quella frase il protagonista esalta la differenza, sottolinea l’innocenza della vita, da lui protetta in quella nave, e sporcata dall’essere umano nel momento che perde la propria infanzia.

Noi nasciamo, se siamo fortunato, nel sogno, giocando storie fantastiche. E quasi tutti finiamo a rimpiangere la vita cercando una storia d’amore che non c’è e accontentandoci di una compagna/o e di tanti compromessi.

Ci basta il sesso fatto a letto, quello che sfoga i nostri istinti ma che è fine a se stesso. E se non basta si va a puttane, che tanto dopo anche se  si sta peggio di prima comunque non cambia poi molto.Ci interessiamo di calcio e finiamo la sera davanti alla tv,commentando questa e quella dopo una giornata al lavoro, magari passata a sputtanare il collega.

Nel migliore dei casi ci arrabbiamo per i politici e magari lo scriviamo nei vari social network. Non ci poniamo minimamente il senso di questa vita e di tutto ciò. Lo si fa perchè lo fanno tutti, è tradizione.

Come siamo venuti così ce ne andremo e pochi a questo mondo se ne accorgeranno, e niente di noi rimarrà.

E in questo ci sono pure io, per carità.Ma almeno lasciatemi dire che la vita è altro, che il sesso in senso stretto non mi piace, che la vita va condivisa e che i soldi servono quanto bastano per vivere dignitosamente. Infine che il potere non va perseguito bensì fottuto. Amore, solo l’ Amore conta, e in primis è rispetto,carità, fratellanza, ma anche colori, musica, felicità ma pure lacrime E ho una voglia matta di insegnare tutto questo a colei o colui che dovrebbe essere mia figlia o mio figlio…

per questo e altro ancora: fumala tu, io non sono capace!

Drive By – Train

il regalo (di compleanno) più bello :-)

qualche giorno fa c’è stato il mio compleanno (38, e mi sento ancora un bocia!) e per l’occasione mi sono fatto un regalo, il più bello che mi sia fatto in vita mia credo :-)

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la qui descrizione la trovate QUI

No, non sono un igienista, per carità, ma da quando sono padre di due cuccioli ho delle responsabilità! Inoltre avendo casa tutta mia ora voglio vivere nell’igiene.

E mi rilassa e sono contento ogni mattina pulire il pavimento e vederlo bello e lindo :-) vado al lavoro più contento :-)

CEMENTO ARMATO – IL CILE

#femminicidio

Dati alla mano (che orribile espressione) risulta che dall’ inizio dell’anno siano morte 54 donne. Mi vengono i brividi a pensare  a tutte quelle che subiscono violenza ogni giorno, ovvero a essere costrette a morire pur stando vive. Ora dicono che la cosa sia insopportabile, ma in realtà, e l’ ho già scritto in questo blog, per me lo è da sempre! E il fenomeno non è locale, in tutto il mondo è così.

Da uomo ho già scritto che me ne vergogno profondamente, e non riesco minimamente a capire come sia possibile questo. Tutta questa cattiveria mi risulta talmente disumana che non riesco nemmeno a immaginarla. Io che invece sogno una donna da amare, e in primo luogo da rispettare, ascoltare, renderla speciale… . Forse queste bestie hanno dimenticato la figura materna, quasi certamente non sono mai stati uomini. Però ho difficoltà a capire come sia possibile tutto ciò.

Siamo tutti nati da una donna, e il mondo non avrà mai pace finché ogni bambino e ogni donna su questo mondo non avranno  un’infanzia serena, un’esistenza dignitosa.

Marrageddon – Marracash feat Salmo

oggi ne faccio 38 :-)

Payphone ( no Wiz Khalifa ) – Maroon 5

to do list (lista delle cose da fare…)

e così pare che sia in ferie…dico pare perchè sono periodo talmente stressanti e comunque le cose da fare talmente pregni che nol me par vero :-)

e comunque so già che volerà come un soffio, e non rimarrà nulla…

mi sarebbe piaciuto andare a fare un vioaggio bello lungo (tipo Londra), ma anche questa volta sono costretto a passare…forse il 24 (giorno del mio compleanno) me ne vado a Innsbruck…

piuttosto devo cercare tutte quelle cose che fin’ora ho rmandato:

1) AUTO: devo lavarla, cambiare le gomme invernali e sostituire una lampadina (magari chiedendo un preventivo per togliere i graffi che mi hanno lasciato…);

2) CASA: devo sistemare le carte, portare alcune cose in garage e se riesco attaccare la rete per i gatti in balcone. Non dimenticare di sistemare i fili della corrente e fare in modo di montare il pensile (impresa alla Zichichi);

3) CARTE VARIE: il 730 ostrega, e le carte del FISDE

e poi? Poi basterebbe tutto questo, però vorrei farmi almeno 10 km al giorno di running e perchè no, pure i pesi…

sperando di potermi rilassare un pò, che ne ho bisogno…

 

filèin sofìa

Mi è tornata in mente oggi un immagine emblematica della mia infanzia di liceale. Il professore Sabino Valentino, vero filosofo dei tempi moderni.

La scena era più o meno questa. Lui entrava e guardando in alto pronunciava la seguente frase: “l’ ultima volta si parlava di?…”

e lì entravo io che iniziavo a dirgli qualche frase ricopiata negli appunti dalla lezione precedente. Se ero stanco iniziavo il pensiero con la locuzione “in pratica”, ma venivo subito ripreso dal professore che mi spiegava semplicemente che la pratica in filosofia non esiste. Quindi correggevo con “in logica” e quindi lui partiva per la tangente e noi a pensare a cosa avremmo fatto da grandi, ma anche della compagna di banco…

La filosofia l’ho apprezzata dopo, all’università,avendo a che fare con i pc. Mi sono accorto che per quanto uno fosse bravo a fare i calcoli questo non lo differenziava poi tanto da un potente calcolatore. La differenza la fanno i sentimenti e la cultura. E questa viene indubbiamente alimentato dall’arte, dalla letteratura e dalla filosofia :-)

E con un volo pindarico il mio pensiero va al servizio militare mentre un giorno facevo il P.A.O. e un commilitone studiava un libro di filosofia per la tesi. Lui disse che l’uniforme uniforma, e io aggiunsi che la divisa divide. Era sconvolto del fatto che lo stesso indumento avesse doppia valenza in base al punto di vista :-)

Ma a parte questo la cosa che più prende è la mia piccola considerazione sul fatto che in fondo, che dice l’etimologia della parola, la filosofia è l’amore per la Verità. Ovvero è il frutto del pensiero umano che è spinto dal più nobile sentimento.

Quindi anche la massima manifestazione del pensiero è alimentata da un qualcosa che spiegazioni non ha. L’ Amore…

Celeste nostalgia – Riccardo Cocciante

Se avessi la fortuna d’ incontrarti

Se avessi la fortuna d’ incontrarti, l’ evento per me inizierebbe un mese prima. Se avessi la fortuna d’ incontrarti, rivivrei la scena nella mia testa milioni e milioni di volte. Se avessi la fortuna d’ incontrarti, ogni dettaglio sarebbe pensato, e messo subito dopo in discussione. Se avessi la fortuna d’ incontrarti, verrei in jeans con girocollo blunotte, ma solo se in jeans ci vieni pure tu. Se avessi la fortuna d’ incontrarti, tendenzialmente metterei giacca e cravatta, perchè è l’incontro più importante della mia vita. Se avessi la fortuna d’ incontrarti, sarei pulito e tirato come noi mai, ma sempre e solo me stesso. Se avessi la fortuna d’ incontrarti, non porteri di certo rose, ma fiori colorati, come colorati sono i sogni miei. Se avessi la fortuna d’ incontrarti, il mio cuore batterebbe a mille, come lo fa già ora, al semplice pensiero. Se avessi la fortuna d’ incontrarti, ti direi tutto quello che non ti ho detto mai. Se avessi la fortuna d’ incontrarti, volerei in cielo ad altitudini tali che nessuno ci è arrivato mai. Se avessi la fortuna d’ incontrarti non vorrei altro che regalarti una carezza. Se avessi la fortuna d’ incontrarti, staremo seduti su una panchina, e tanto buio intorno a noi. Se avessi la fortuna d’ incontrarti, niente non avrebbe più senso. Se avessi la fortuna d’ incontrarti…senza fame e senza sete e senza ali e senza rete voleremo via…

Se avessi la fortuna d’ incontrarti, ma non so se succederà. Perchè niente (per fortuna) è scontato nella vita. Siamo solo delle piccole piume in balia di un vento chiamato Fato. Pronti a vivere i giorni che verranno, forti dei nostri sogni che danno forza. Per pensare in ogni attimo cosa succederebbe. Se avessi la fortuna d’ incontrarti….

 

so good – B.o.B.

è finalmente Natale…ma non per tutti (purtroppo)

e la vita può fermarsi per un istante una sera di dicembre, mentre al telefono tua mamma piangendo ti dice che tuo fratello sta male…(questo l’ho già scritto)

ma la vita, beffarda e imprevedibile, se a volte toglie, altre da…e così all’ improvviso una mattina di aprile ricevi un sms con su scritto “Albi può viaggiare!” e a te spontaneamente viene da dire: “cumadin per tutti!” :-)

Mio fratello ritorna a fare il capotreno, e con esso viaggiamo pure tutti noi :-)

Non sarà di certo una passeggiata, e non è tutto risolto, ma l’euforia è tanta e tale che di solito mi viene spontaneo pensare a chi in questo momento soffre nel mondo:

ai bambini senza un’ infanzia, alle donne che subiscono violenza, a tutti coloro alla quale è calpestata la dignità..

vorrei abbracciarli tutti a me, e regalargli almeno un attimo di doclezza…per sentirmi io stesso per un attimo meno inutile…

buon natale a tutti!

Lindbergh – Ivano Fossati

“Difficile non è nuotare contro la corrente
ma salire nel cielo e non trovarci NIENTE.”

asterischi e “amore” che si sprecano

Isabella lo ripeteva spesso. io sono come lei.

Per carità, in internet basta così poco, e si può dire che è tutto un gioco, però è indicativo…

è indicativo di quanto poco basti dire amore, o piuttosto dolce, caro, tesoro o ancora ***, ed è un continuo giocare sui “buoni sentimenti”: siamo tutti fratelli e sorelle, siamo tutti belli :-) tutti principi e principesse…

salvo poi trovarsi a poter vivere davvero la favola, senza uno schermo davanti, senza le solite maschere…e quindi tirarsi indietro, nascondere la mano che ha tirato il sasso…

o più semplicemente trovarsi a vivere la solita vita piena di “amore”, tesoro, dolce etc. etc. che però vengono talmente svalutati da valere meno delle vecchie lire.

E di certo peggio della morte c’è una vita immersa nella banalità, che poi è sintomo di una morte vegetale …con tutto rispetto per le piante.

Una vita a metà fatta di continue attese, lamenti più o meno dichiarati e magari sguardi a questo blog (ma che lo leggi a fare, se potresti vivere dal vivo tutto ciò?) , condito foto di cibo, oppure immagini di instagr.am, frasi altrui…

io sono diverso, non dico meglio, dico diverso. Io ho fatto cose che voi non farete mai, ed erano tanto vere e tanto belle perchè non erano per sesso, soldi o popolarità, ma solo per semplice e smisurato amore, come quello che c’è nel vedere la donna che ami più della tua vita partire col treno ogni giorno dopo il lavoro…

un Amore privo di parole dolci o punteggiatura giusta. Era un Amore fatto di vibrazioni, di emozioni, di consapevolezza che l’ Amore, se è tale, può essere solo UNICO e IRRIPETIBILE.

Questo è l’ Amore che so amare io :-)

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Dott. Dobermann – F. De Gregori

la differenza.

prendete due persone a caso, per esempio un ragazzo detto dai più il trota e un imprenditore di 39 anni che lavorava a Bolzano.

Il primo, per niente abituato ai savrifici, riceverà tutto dalla vita e certamente di più di quello che si merita. Il secondo invece è costretto a farsi da solo. Oltre al suo lavoro si butta nell’ imprenditoria…

Il primo lo abbiamo visto tutti guidare il SUV, tra un errore grammaticale e l’altro, e intascare euro come fossero caramelle, mentre del secondo non sapevamo niente, ne sapremo molto di lui.

Il primo è a casa beato che se la spassa tra le ali del padre e le attenzioni della valletta di turno.

Il secondo non c’è più! La sua vita si è spenta il 4 aprile alle 8 a Bolzano Bozen sull’ A22. Era schiacchiato dai debiti e non ha retto il peso di tale infamia, nonostante lavorasse tutto il giorno per uscire da questo stato. Si è dato fuoco…

Ma l’unica differenza che noto tra queste due persone, che è poi la stessa differenza che c’è tra TUTTI i politici  e tutti gli imprenditori che si sono tolti la vita, è che il secondo aveva una coscienza, il primo NO!

la storia QUI

 

bellamore – francesco de gregori